Meer
venerdì, 15 maggio 2026
Interno dall'abside verso la controfacciata durante l'esposizione delle nuove campane (febbraio 2013), cattedrale di Notre-Dame, Parigi, Francia. Lo stile di Saramago è denso, continuo, quasi claustrofobico; Carver invece lavora per sottrazione, con frasi essenziali che lasciano spazio al non detto
Anche senza vedere i colori, una persona cieca costruisce nella mente concetti profondi come il rosso o il giallo: apprende il loro significato e le relazioni tra essi attraverso il linguaggio e la spiegazione
In "Cecità", la perdita della vista è fisica e collettiva; in "Cattedrale", è interiore e individuale: entrambi raccontano un'umanità che impara a vedere solo quando smette di guardare
Interno, cattedrale di Notre-Dame, Parigi, Francia. Entrambi i testi parlano di cecità, ma solo Carver riesce a trasformarla in comunione tra due solitudini, mentre Saramago la usa per rivelare la crudeltà latente dell’essere umano
Colori e spazi vengono ‘visti’ con altri sensi: un colore può essere freddo come il blu del mare, spazioso come un’eco in una stanza grande, mentre uno spazio si rivela attraverso il tatto, il suono, la molteplicità dei segni uditivi

Sulla Strada

Cerca nel Calendario

Subscribe
Get updates on the Meer