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giovedì, 9 luglio 2026
In 'Yellow Letters', la censura non colpisce solo le parole: entra nelle case, nelle relazioni e perfino nei pensieri. Özgü Namal in una scena del film
Ogni lettera gialla rappresenta un confine invisibile tra ciò che è ancora consentito dire e ciò che diventa improvvisamente pericoloso pensare. Özgü Namal e Tansu Biçer in una scena del film
Özgü Namal e Tansu Biçer sono rispettivamente Derya Tufan e Aziz Tufan nel nuovo film di İlker Çatak "Yellow Letters"
Il film racconta quanto possa essere alto il prezzo della libertà quando il potere pretende obbedienza anziché confronto. Tansu Biçer in una scena del film
Più che una storia ambientata in Turchia, 'Yellow Letters' è un monito universale: la libertà si perde un po' alla volta, spesso senza accorgersene. Özgü Namal e Tansu Biçer in una scena del film

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