In occasione della Milano Design Week 2025, GpuntoStudio presenta dal 7 al 13 aprile negli spazi di Nolo91 – Basement a Milano il progetto Ex nihilo nihil fit, una collezione di imbottiti e arredi rigenerati con materiali non convenzionali.

Ogni pezzo è stato realizzato a partire da sedute e divani dismessi, recuperati per diventare protagonisti di una narrazione che intreccia artigianalità, tecnologia, materiali inusuali e sostenibilità ambientale, in un continuo gioco tra passato e presente.

L’allestimento invita il pubblico a riflettere sul consumo e sulla produzione di massa nell’era del fast furniture. Nel panorama attuale, dominato da un consumo rapido e dalla cultura dell’effimero, Ex nihilo nihil fit presenta un prodotto di design che, pur essendo ancorato alla memoria degli oggetti originali, si proietta verso il futuro, sfidando il paradigma della produzione veloce e priva di emozione.

Sedute e divani che hanno già vissuto una loro quotidianità vengono qui riletti in chiave artistica, con l'attenzione al dettaglio e l'impegno artigianale che si fondono con l’uso di tecnologie innovative dando vita a pezzi unici che coniugano funzionalità e bellezza.

Oltre alla sua valenza estetica, la collezione si pone come critica esplicita all’obsolescenza programmata e al consumismo sregolato, mostrando provocatoriamente come il recupero non sia un limite, ma un valore in grado di generare prodotti che durino e contemporaneamente evolvano nel tempo, sia in termini di qualità che di significato emotivo.

Ex nihilo nihil fit non è quindi solo una collezione di imbottiti, ma un invito a riconsiderare il nostro rapporto con il design e il consumo, a sensibilizzare il pubblico sul problema dell’obsolescenza e delle scelte consapevoli nel design, a dimostrare che comfort, bellezza e sostenibilità possono coesistere in armonia.